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L’Orchestra Instabile di Arezzo protagonista a El Jem con due concerti tra cinema e tradizione napoletana

locandina 08 agosto

Sarà l’Orchestra Instabile di Arezzo (OIDA) la protagonista dei due appuntamenti italiani in programma al Festival Internazionale di Musica Sinfonica di El Jem, il 6 e l’8 agosto, nell’ambito della Settimana della Musica Italiana promossa dall’Ambasciata d’Italia a Tunisi e dall’Istituto Italiano di Cultura in occasione del 70° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Tunisia.

I due concerti, diretti dal Maestro Filippo Zambelli, porteranno nell’Anfiteatro romano di El Jem due produzioni originali che raccontano altrettanti aspetti dell’identità musicale italiana: il grande cinema e la tradizione napoletana, in un dialogo ideale tra memoria, patrimonio culturale e Mediterraneo.

Il primo appuntamento, in programma il 6 agosto, è “Cinecittà/Hollywood – Le grandi colonne sonore del cinema”, un viaggio attraverso alcune delle più celebri musiche della storia del cinema italiano e internazionale. Il programma rende omaggio ai grandi compositori che hanno contribuito a definire l’immaginario cinematografico del Novecento, da Ennio Morricone a Nino Rota, da Nicola Piovani a Henry Mancini e Leonard Bernstein, con pagine tratte da capolavori come C’era una volta in America, La vita è bella, Il Gattopardo, Il Padrino e West Side Story.

Il concerto è realizzato in collaborazione con l’Orchestra da Camera Fiorentina nell’ambito del progetto Boarding Pass Plus 2025-2027, iniziativa del Ministero della Cultura italiano dedicata alla mobilità internazionale e alla valorizzazione della musica dal vivo.

L’8 agosto sarà invece la volta di “Napoli nel Mediterraneo”, diretto dal Maestro Filippo Zambelli con la partecipazione dei solisti Gianni Bruschi, Loredana Carannante e Carlo Putelli. Il programma attraversa la canzone classica napoletana, il repertorio operistico e la tradizione popolare, proponendo Napoli come luogo di incontro tra culture, lingue e tradizioni musicali del Mediterraneo.

Le due produzioni rappresentano le diverse anime della musica italiana: da una parte il patrimonio delle colonne sonore che hanno accompagnato il successo mondiale del cinema italiano; dall’altra una tradizione musicale che, partendo da Napoli, è diventata patrimonio universale e simbolo del dialogo culturale tra le due sponde del Mediterraneo.

La presenza dell’OIDA a El Jem conferma la vocazione internazionale dell’orchestra aretina e rafforza la collaborazione culturale tra Italia e Tunisia attraverso uno dei più prestigiosi festival sinfonici del Mediterraneo, ospitato nello straordinario anfiteatro romano di El Jem, patrimonio mondiale UNESCO.

Con questi due appuntamenti si conclude l’Estate della Musica Italiana, rassegna che dal 2 all’8 agosto porta nei festival internazionali di Hammamet, Cartagine ed El Jem alcuni tra i più rappresentativi interpreti della scena musicale italiana contemporanea, confermando la cultura come strumento privilegiato di dialogo e cooperazione tra i due Paesi.

 

  • Organizzato da: Festival International de Musique Symphonique d'El jem
  • In collaborazione con: Ambasciata d'Italia a Tunisi e L'Istituto Italiano di Cultura di Tunisi