Il Dipartimento d’Italiano dell’Università di Sfax promuove per l’8 aprile 2026 un seminario dedicato alla figura e al pensiero di Antonio Gramsci, uno dei più influenti intellettuali del Novecento. L’iniziativa si propone come uno spazio di approfondimento e dialogo attorno alla sua eredità culturale e politica, con particolare attenzione al concetto di egemonia e alla sua attualità nel mondo contemporaneo.
L’evento, ospitato presso la Sala Ibn Khaldoun della Facoltà di Lettere e Scienze Umane di Sfax (FLSHS), si aprirà alle ore 9:00 con i saluti istituzionali della Doyenne, Prof.ssa Najiba Chkir. A seguire, alle 9:15, avranno inizio i lavori, moderati da Guglielmo Califano.
Il programma prevede una serie di interventi volti a esplorare diversi aspetti del pensiero gramsciano. Il primo contributo sarà affidato a Bruno Settis (Università di Pavia / Fondazione Gramsci Emilia-Romagna), che proporrà una riflessione dal titolo “Leggere Gramsci oggi: storia, politica, economia”, ponendo l’accento sull’attualità delle sue categorie interpretative.
Seguirà l’intervento di Anna Migliorini (Università di Firenze – FLSHS, Sfax), che approfondirà il tema “Egemonia culturale e tradizione”, offrendo una lettura del rapporto tra cultura e costruzione del consenso. A chiudere la sessione sarà Soufiane Chaari (FLSHS, Sfax), con una relazione intitolata “Egemonia, cultura e potere: Edward Said legge Gramsci”, in cui il pensiero gramsciano verrà messo in dialogo con quello di Edward Said, evidenziando connessioni e sviluppi teorici.
Il seminario rappresenta un’importante occasione per riflettere sull’eredità di Gramsci nel suo tempo e nel nostro, riaffermando la centralità del suo pensiero nell’analisi dei rapporti tra politica, cultura e società.