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Shluq – Archivi in movimento: “Genovarabe. La musica delle nuove generazioni tra Italia e Tunisia”

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“Genovarabe. La musica delle nuove generazioni tra Italia e Tunisia” è il titolo del secondo appuntamento della rassegna Shluq – Archivi in movimento, organizzata dall’agenzia Chullu in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi. L’incontro si terrà giovedì 11 giugno 2026, dalle ore 18.00 alle 22.00, presso B7L9, e sarà dedicato alle culture musicali contemporanee e alle forme attraverso cui le nuove generazioni costruiscono, condividono e tramandano la propria memoria collettiva.

Attraverso il rap e la trap, linguaggi globali che attraversano confini geografici e culturali, l’evento esplora la musica come archivio vivente del presente: uno spazio di espressione identitaria, sociale e politica in cui si riflettono le trasformazioni delle società contemporanee. Tra Tunisia, Italia e diaspora mediterranea, le culture urban rappresentano oggi un osservatorio privilegiato per comprendere le dinamiche di appartenenza, mobilità e produzione culturale che caratterizzano le nuove generazioni.

In linea con il tema generale della rassegna, l’incontro propone una riflessione sull’archivio non come semplice luogo di conservazione, ma come pratica viva e in continua evoluzione. Testi musicali, immagini, videoclip, social media e performance diventano strumenti attraverso cui si costruiscono memorie collettive, si documentano esperienze condivise e si elaborano nuove forme di racconto del Mediterraneo contemporaneo.

La serata si aprirà con una conversazione dedicata alla scena urban tunisina e alle sue connessioni con le comunità diasporiche in Europa, analizzando il ruolo della musica nella creazione di reti culturali transnazionali e nella circolazione di nuovi linguaggi artistici.

Interverranno Helmi, artista italo-tunisino il cui percorso musicale intreccia influenze mediterranee, culture urbane e sperimentazione sonora; Gabriel Seroussi, giornalista musicale e osservatore delle trasformazioni delle scene contemporanee; Naji, artista visiva impegnata nell’esplorazione delle identità giovanili e delle pratiche culturali emergenti; Abdellatif Ayari (Baba_Lou), attivista culturale e videomaker attivo nella documentazione delle culture urbane tunisine; e Ahmed Amine Zarrouki, fotografo e documentarista che da anni racconta l’evoluzione della scena rap tunisina attraverso reportage e progetti audiovisivi.

La seconda parte dell’evento sarà dedicata al live di Helmi, accompagnato da musicisti tunisini, in una performance che mette in dialogo sonorità contemporanee, influenze mediterranee e pratiche musicali transnazionali. Attraverso il concerto, la musica diventa uno spazio di incontro tra esperienze individuali e memorie collettive, restituendo la complessità culturale delle nuove generazioni tra Europa e Nord Africa.

A chiudere la serata sarà il DJ set di Chryverde, con una selezione che attraversa rap, trap ed elettronica contemporanea, offrendo una panoramica delle sonorità che oggi animano le scene musicali delle due sponde del Mediterraneo.

Con Genovarabe, Shluq – Archivi in movimento prosegue la sua riflessione sugli archivi contemporanei, mostrando come la musica possa diventare uno strumento di documentazione del presente e un dispositivo capace di conservare, trasformare e trasmettere le esperienze culturali delle nuove generazioni.

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, Chullu agency
  • In collaborazione con: Centre d'art B7L9